Il Castello e Palazzo Musarra

Il castello, situato quasi all'estremità della parte meridionale della città, ricostruito più volte a causa dei danni provocati dai sismi, alla fine del Cinquecento già versava in uno stato di degrado. Dopo il terremoto del 1613 aggravò ulteriormente le proprie condizioni e venne in parte demolito e in parte, nella seconda netà dell'Ottocento, trasformato in teatro. Sull'antico terrapieno del castello, venne costruito, nella prima metà dell'Ottocento, palazzo Musarra e, lo spiazzale antistante l'edificio venne denominato Piazza Garibaldi. La grande dimora, considerata «la casa più signorile dell'abitato di Naso», si sviluppa su tre piani e presenta un impianto quadrangolare articolato su due giardini, di cui quello posto a est è stato ceduto dai Musarra al Comune per adibirlo a giardino pubblico; un'ampia terrazza circonda su tre lati il piano nobile, alla sommità del terrapieno. L'ingresso al palazzo sembra conservare memoria dell'antico accesso al mastio del castello dal momento che si apre sul lato ovest dell'edificio, quello che doveva essere il cortile della 'fortezza'.

Share