La Grotta del Beato Diego

Sotto il castello, ai piedi della collinatta, vi è una piccola grotta naturale intitolata al Beato Diego, che qui trovava riposo durante la notte. Con le sue mani scavò un letto e un inginocchiatoio per poter pregare il Signore e ritirarsi a vita eremitica con digiuni e penitenze. Nato nel 1560 proprio a Sinagra, venne un giorno rapito a Palermo da alcuni briganti e costretto ai lavori forzati. Durante una retata delle Armate, fu arrestato con i briganti e condannato a tre anni da rematore nelle galere, ma riconosciuto innocente, venne liberato. Entrò a far parte dei Frati Minori Riformati e condusse la sua vita fra gli eremi di Agira e Sinagra e fra i conventi di Siracusa e Piazza. Morì ad Agira il 19 Settembre del 1612.

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