Maria Santissima Annunziata Patrona di Ficarra

Maria Santissima Annunziata, Santa patrona di Ficarra e dei ficarresi, è festeggiata ogni anno dai fedeli nei giorni del 25 marzo e dal 3 al 5 agosto. Leggenda narra che, agli inizi del XVI secolo, una nave partita da Palermo e diretta a Siracusa, si fermò a Brolo a causa di una tempesta. Al momento della ripartenza, tutti i tentativi di prendere il largo furono inutili, una forza misteriosa impediva alla nave di muoversi. Allora l’equipaggio decise di lasciare a terra la statua e solo in quel momento ripartì. Vani furono anche i tentativi di trasporto della statua da parte della gente accorsa sulla spiaggia, solo un gruppo di ficarresi riuscì nell’intento e trasporto il simulacro della Vergine Maria a Ficarra al grido “Evvia a Gran Signura Maria”, che ancora oggi si sente durante le processioni. La leggenda però lascia spazio a quello che verosimilmente accadde e cioè che la statua era diretta a Ficarra in quanto commissionata dalla confraternita dell’Annunziata per portarla in processione. Si nota come la scultura di Maria Santissima Annunziata, attribuibile ad Antonello Gagini, figlio di Domenico, che negli anni di lavoro nella bottega del padre accumula sempre più esperienza e affina la sua tecnica raccogliendo influenze stilistiche dagli scultori più importanti del suo tempo, si discosti notevolmente dalle altre sculture di scuola gaginiana presenti sul territorio nebroideo, ma rimane sempre di delicata fattura e proporzioni perfette che la rendono una delle sue migliori opere .

Descrizione

Maria Santissima Annunziata, Santa patrona di Ficarra e dei ficarresi, è festeggiata ogni anno dai fedeli nei giorni del 25 marzo e dal 3 al 5 agosto. Leggenda narra che, agli inizi del XVI secolo, una nave partita da Palermo e diretta a Siracusa, si fermò a Brolo a causa di una tempesta. Al momento della ripartenza, tutti i tentativi di prendere il largo furono inutili, una forza misteriosa impediva alla nave di muoversi. Allora l’equipaggio decise di lasciare a terra la statua e solo in quel momento ripartì. Vani furono anche i tentativi di trasporto della statua da parte della gente accorsa sulla spiaggia, solo un gruppo di ficarresi riuscì nell’intento e trasporto il simulacro della Vergine Maria a Ficarra al grido “Evvia a Gran Signura Maria”, che ancora oggi si sente durante le processioni. La leggenda però lascia spazio a quello che verosimilmente accadde e cioè che la statua era diretta a Ficarra in quanto commissionata dalla confraternita dell’Annunziata per portarla in processione. Si nota come la scultura di Maria Santissima Annunziata, attribuibile ad Antonello Gagini, figlio di Domenico, che negli anni di lavoro nella bottega del padre accumula sempre più esperienza e affina la sua tecnica raccogliendo influenze stilistiche dagli scultori più importanti del suo tempo, si discosti notevolmente dalle altre sculture di scuola gaginiana presenti sul territorio nebroideo, ma rimane sempre di delicata fattura e proporzioni perfette che la rendono una delle sue migliori opere .

Posizione

Maria Santissima Annunziata Patrona di Ficarra

Dove si trova

Comune

Ficarra

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