Il culto di San Sebastiano a Mistretta è radicato fin dal 1063, ma la devozione si accrebbe notevolmente tra il 1625 e il 1630, quando il Santo fu invocato e ritenuto miracoloso per aver salvato la città da una terribile epidemia di peste che colpì la Sicilia. La popolazione gli è profondamente devota, tanto che la comunità partecipa con grande trasporto a una spettacolare e faticosa processione in cui la pesante
vara di legno massiccio e oro viene portata di corsa per le vie del paese da decine di uomini scalzi.
La festa si svolge ufficialmente
due volte l'anno:
Il 20 gennaio, giorno liturgico in cui la Chiesa ricorda il Santo (celebrato in forma più raccolta ma comunque molto solenne).
Il
18 agosto, data in cui San Sebastiano viene commemorata nel mondo orientale e scelta anche per permettere agli emigranti di tornare in paese durante le vacanze estive, dando vita a festeggiamenti imponenti ricchi di folklore, devozione e spettacoli pirotecnici.