🌊 ☀️ 23° · 🏔 ☀️ 19°

Eremo di San Nicolò Politi

Ttattà AI Hai domande su Eremo di San Nicolò Politi?
Ttattà

Guida AI

Guida AI dedicata a Eremo di San Nicolò Politi

Descrizione

A circa 2,5 Km dal centro abitato, ai piedi della Rocca Calanna, sorge il Santuario dell’Eremo di San Nicolò Politi, luogo tra i più sacri per gli alcaresi. Questo edificio è stato costruito alla fine del medioevo inglobando la grotta dove il Santo Patrono di Alcara visse dal 1137 fino alla morte, avvenuta il 17 agosto del 1167. Esternamente l’architettura, che lascia sporgere le parti rocciose della spelonca, risponde ai gusti vernacolari alcaresi, comprendendo un portico annesso, un’area abitativa in passato sede monastica e un corpo campanario. L’interno, affascina il visitatore per la grande roccia protetta da un’inferriata che accoglie la Grotta del Santo ove è posta una sua seicentesca statua. Sull’altare maggiore della Chiesa lo sguardo del visitatore è attratto dalla tela raffigurante il Prelevamento del corpo di San Nicolò, opera di Giuseppe Tomasi da Tortorici del 1649.

Posizione

Eremo di San Nicolò Politi

Dove si trova

Comune

Alcara Li Fusi

Alcara Li Fusi

Scopri Alcara Li Fusi

Stessa destinazione

Potresti visitare anche...

📍

Lavatoio dei "24 cannoli"

Antico lavatoio con "24 cannoli" da cui fuoriesce acqua fresca che un tempo veniva utilizzato dalle donne di Alcara li Fusi per lavare i materassi fatti in lana di pecora.

Scopri →

📍

Chiesa della Grazia - Alcara li Fusi

La piccola Chiesa rurale della Madonna delle Grazie sorge fuori dal centro abitato di Alcara ai piedi della Rocca Traora. Secondo le fonti, questo edificio di culto è stato edificato per ringraziare il Signore e La Madonna per aver salvato la cittadina dall’epidemia di peste del 1525. All’interno dell’edificio, estremamente semplice, sono custoditi una tela di gusto popolare raffigurante la Madonna delle Grazie ed una statuetta, altrettanto popolare, raffigurante il Santo Patrono Nicolò Politi.

Scopri →

📍

Castel Turio e Chiesa della SS. Trinità

Il Castel Turio prende il nome dal Fondatore del borgo, Patron Turio, seguace di Enea che, stanziatosi sul litorale tirrenico della Sicilia, fondò quella che successivamente sarebbe diventata Alcara. Del Castello, sito nell’antico quartiere Motta, oggi rimangono due corpi architettonici, quello di una Torretta d’avvistamento di pianta quadrangolare arroccata su di un ripido e inaccessibile pinnacolo roccioso e, ai suoi piedi, la piccola Chiesa dedicata alla SS. Trinità. In prossimità della Chiesa e della Torre si trova uno splendido belvedere dal quale si può contemplare da un lato l’intero centro abitato con le dolci montagne al di là del Fiume Rosmarino e dall’altro le aspre e verticali ripe delle incombenti rocche calcaree del Crasto.

Scopri →

Come arrivare
Il tuo carrello 0
🛒

Il carrello è vuoto

Aggiungi prodotti dai produttori locali

Totale stimato €0.00

Spedizione calcolata al momento dell'ordine

Procedi con l'ordine →
Ttattà

La tua guida dei Nebrodi

Ttattà AI · Dati reali dei Nebrodi