6 December 2026
6 December 2026, ore 05:00
Until 6 December 2026, 23:30
Chiesa San Nicolò di Bari
Description
Il legame di San Nicola di Bari con Gioiosa Marea affonda le radici nella storia della comunità e nel trasferimento dell'abitato. Dopo che il borgo originario di Gioiosa Guardia (situato sul monte Meliuso) fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1783 e abbandonato, gli abitanti si trasferirono sulla costa fondando l'odierna Gioiosa Marea. Lo spostamento solenne della statua del santo patrono San Nicola dall'antico centro collinare alla nuova sede sulla costa, avvenuto nell'Ottava di Pasqua del 1797, rappresentò l'evento più importante per l'intera comunità e sancì la continuità spirituale della nuova cittadina. La festività principale del santo patrono si celebra liturgicamente il 6 dicembre. Oltre alla data liturgica del 6 dicembre, la festa più sentita e partecipata si tiene tradizionalmente il lunedì dell'Ottava di Pasqua (il lunedì successivo alla Domenica in Albis, solitamente in primavera, tra aprile e maggio). Questa data commemora storicamente il trasferimento del simulacro del Santo Patrono dal vecchio borgo di Gioiosa Guardia alla nuova sede sulla costa nel 1797. La Processione dei "Virgineddi": Durante i festeggiamenti primaverili si svolge la caratteristica processione dei simulacri (in cui sfilano insieme San Nicola, la Madonna delle Grazie e San Giuseppe) accompagnata dalla tradizione dei Virgineddi, un antico rito votivo. Momenti enogastronomici e folkloristici: I festeggiamenti prevedono solitamente momenti di forte condivisione per la comunità, come la degustazione dei prodotti tipici locali (tra cui il pane cunsato, la focaccia tipica e il tradizionale biscotto di San Nicola), per poi concludersi con spettacoli musicali e fuochi pirotecnici.
Gioiosa Marea è un’accogliente località balneare situata sulla costa tirrenica della Sicilia, di fronte all’arcipelago delle Isole Eolie, nota per la sua spiaggia sabbiosa. L’attuale centro fu fondato nella seconda metà del Settecento in seguito alla distruzione dell’antico abitato di Gioiosa Guardia che dominava la baia di Calavà e di cui oggi rimangono solo pochi ruderi. Il violento terremoto del 1783 colpì duramente il vecchio centro che sorgeva sulla sommità del Monte Meliuso, causandone l’abbandono da parte dei propri abitanti, i quali decisero di edificare il nuovo borgo sulla costa, mantenendone l’antica divisione in quattro quartieri. È tra le mete turistiche balneari più ricercate della provincia di Messina e, per l’esclusiva bellezza dei suoi paesaggi naturali, è ideale sia anche per appassionati di escursioni che amano immergersi nella natura, percorrendo sentieri panoramici del territorio a monte dell’abitato, molti dei quali raggiungono importanti siti storici.