A Ficarra la festa dedicata a
Maria SS. Annunziata è l'evento religioso e identitario più importante dell'anno, poiché la Madonna è la Patrona e Regina della cittadina nebroidea.
La devozione si divide in due momenti principali dell'anno:
- La festa invernale (25 marzo): È la ricorrenza liturgica ufficiale dell'Annunciazione, caratterizzata dalla preghiera dello Stellario e dai primi vespri solenni. Spesso, se il 25 marzo coincide con la Settimana Santa, i riti principali vengono adattati nel calendario.
- La grande festa estiva (tra fine luglio e i primi di agosto, solitamente dal 2 al 5 agosto): È la festa esterna solenne per antonomasia. Prevede la collocazione del simulacro (attribuito alla scuola del Gagini) sull'artistica vara settecentesca, processioni che spostano la statua tra il Santuario e la Chiesa delle Logge, la commemorazione di eventi miracolosi storici, bande musicali e momenti di aggregazione popolare.
- La Patrona e "Regina" di Ficarra: La Madonna Annunziata è il punto di riferimento spirituale assoluto della comunità ficarrese, che la venera con l'appellativo affettuoso di "Gran Signura". Nel 1957 il simulacro è stato solennemente incoronato, suggellandone il titolo di Regina del paese.
- Radici storiche e artistiche profonde: Il culto è strettamente legato al pregevole Santuario e all'arrivo storico della statua marmorea nel territorio (avvenuto secoli fa).
- Il forte senso di comunità e memoria: La festa d'agosto — con il suo intenso programma di messe, processioni, fiaccolate e tradizioni come la recita dello Stellario — rappresenta il momento di massimo raccoglimento e ritorno per tutti i ficarresi sparsi fuori dal paese, rinsaldando le radici culturali e la devozione collettiva.